Nel XIX secolo, anche in Svizzera le società bandistiche spesso impiegavano una mezzaluna turca. È uno degli strumenti che provocano più confusione in assoluto.
La confusione inizia già dalle sue denominazioni: benché in Svizzera tedesca sia chiamata «Schellenbaum», ovvero «albero a sonagli», spesso non è costituita da sonagli bensì da campanelle, come da nomenclatura austriaca: «Glöcklhut» («cappello a campanelle»). In inglese si chiama «turkish crescent» («crescente turco») e, in francese, «chapeau chinois» («cappello cinese»).
Foto: André RoulierAnche la presunta origine della mezzaluna turca nelle bande dei giannizzeri è un equivoco. Ricerche recenti ipotizzano la sua origine tra le truppe rivoluzionarie francesi e le loro «bandes turques». Sul loro modello, anche in Svizzera si sono formate tali «bande turche», ovviamente munite di mezzaluna turca. Una banda simile con strumenti storici – naturalmente completa di questo strumento – si esibirà al congresso dell’IGEB a Berna, venerdì 3 luglio 2026.