Continuiamo sulla nostra strada!

Fotoritratto di Luana Menoud-Baldi
Luana-Menoud-Baldi, presidente dell’ABS
Care lettrici, cari lettori,

«L’unico limite alla nostra realizzazione di domani sono i nostri dubbi di oggi.» Questa citazione di Franklin D. Roosevelt mi accompagna dal 2020. Ho già sottolineato, in un’intervista per «unisono», di essere pienamente consapevole del fatto che solo il cambiamento è costante e che adattamento ed evoluzione appaiono come imperativi di vita. Questo non significa affermare che dobbiamo cambiare continuamente tutto, ma che è importante seguire una visione –  una strategia – adeguata alle realtà, alle opportunità e ai rischi che punteggiano il nostro percorso.

Per questo, cinque anni fa abbiamo elaborato una prospettiva volta a rafforzare il posizionamento dell’ABS sulla scena culturale svizzera, aumentarne la notorietà e farne un centro di competenza della musica bandistica.

La base è una strategia a otto assi: cultura dell’ABS, struttura, offerte e prestazioni, finanza, comunicazione interna, aumento della notorietà, promozione delle nuove leve e networking/lobbying.

Il periodo in questione sta per scadere. E sebbene il 2020 e il 2021 non siano stati favorevoli all’attuazione della nostra strategia a causa della pandemia, ne abbiamo fatto valutare la realizzazione – soprattutto negli ultimi tre anni – dalla direzione dell’ABS, dalle sue commissioni, dal suo segretariato e dalle nostre federazioni cantonali.

Volevamo infatti assicurarci della pertinenza della nostra linea prima di definire i contorni di una nuova strategia per il periodo 2025-2030. Abbiamo allora inviato un sondaggio alle nostre federazioni cantonali; i riscontri si sono rivelati tanto interessanti quanto positivi e saranno presentati in dettaglio alla riunione dei presidenti di marzo. La strategia 2020-2025 è andata quindi nella giusta direzione e ci ha fatto tendere verso il nostro ideale. Naturalmente, non tutti gli assi strategici hanno potuto essere portati a termine; ma continueremo sulla nostra strada, sulla scia dei buoni risultati ottenuti finora.

Questa nuova strategia seguirà quindi la strada tracciata da quella che l’ha preceduta, sempre con lo stesso obiettivo: concretizzare la nostra visione, fare dell’ABS un centro di competenza della musica bandistica riconosciuto sulla scena culturale svizzera e offrire al mondo della musica bandistica la diffusione e il riconoscimento che le devono essere propri.

E tutte e tutti noi abbiamo un ruolo da svolgere. Inoltre, dobbiamo avere fiducia nella qualità e nell’energia del nostro movimento. Continuiamo a farlo vivere, a dinamizzarlo e a dargli la risonanza che merita. Particolarmente orgogliosa della capacità di evoluzione del nostro ambito musicale, vi ringrazio per la passione e l’impegno che dimostrate a tutti i livelli per quest’arte che tanto amiamo, la musica bandistica.

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