La musica bandistica in Svizzera 200 anni fa

due corni naturali, datati 1784 e 1786
I due corni naturali di Haltenhof ad Hanau (D), datati 1784 e 1786, sono particolarmente preziosi. Non è noto in quale musica militare o in quale orchestra fossero originariamente suonati.
Come suonava la musica bandistica in Svizzera 200 anni fa? Come si svolgeva una prova a quei tempi? Chi faceva parte delle società bandistiche? Queste domande troveranno risposta in un progetto di ricerca avviato di recente dalla Scuola universitaria delle arti di Berna (HKB).

Al cuore del progetto ci sono una cinquantina di libretti contenenti oltre 400 brani e una ventina di strumenti provenienti da Rorschach e Hundwil, che si sono conservati fino a oggi grazie a delle fortunate circostanze.

Spartiti particolarmente vecchi

L’aspetto straordinario di questa collezione di spartiti e strumenti è la sua età. In uno dei più antichi libretti si legge: «Anno 1811 ist die jezige Musick=Gesellschaft zusammentretten» («Nell’anno 1811 questa società bandistica si è costituita»). Non c’è quasi nessuna informazione sul nascente sistema civile di musica bandistica in Svizzera, in questo primo periodo. La collezione comprende addirittura tre generazioni di libretti musicali, da questo periodo fino al 1854, oltre agli strumenti utilizzati per suonarli. Il materiale rappresenta i rapidi sviluppi musicali di questo periodo, ma anche l’evoluzione sociale.

Immagine di un vecchio libretto per tamburo Foto: HKB
Nel libretto di brani per tamburo si trova la prima data menzionata nella raccolta: «Nell’anno 1811 questa società bandistica si è esibita nella sua sede davanti a…»

Prima che esistessero gruppi musicali bandistici civili, gli strumenti a fiato si suonavano nella musica militare. Alcuni musicanti, dopo aver terminato il loro servizio, fondarono delle società musicali civili. Anche nelle fonti di Hundwil si trovano ancora tracce di musica militare. In un libretto per flicorno contralto sono annotati, per esempio, la «Diana», la «Ritirata» e altri brani d’ordinanza.

Un’epoca movimentata

Anche sul piano degli strumenti, nella prima metà dell’Ottocento, si sono avuti importanti sviluppi. Sono per esempio gli anni nei quali sono stati sviluppate le valvole che hanno reso possibile suonare i semitoni negli ottoni. La prima tromba a valvole fu probabilmente introdotta nella banda di Rorschach negli anni Trenta di questo secolo. A Hundwil, alla fine degli anni Quaranta, fu fondata una nuova società bandistica che ancora non utilizzava strumenti a valvola, ma solo pochi anni dopo l’organico si aprì a includere alcuni di questi strumenti moderni.

Immagine di un libretto per timpani del 1849 Foto: HKB
Libretto per timpani di Hundwil con una lista dei brani e un’indicazione della fondazione della società: «Questo libretto per timpani appartiene alla nuova società bandistica del comune di Hundwil. 1849.»

Una novità particolarmente caratteristica di questo periodo fu l’ampliamento delle percussioni. Originariamente, in Europa erano conosciute le accoppiate di pifferi e tamburi o di trombe e timpani. Ispirandosi alla musica turca dei giannizzeri, nelle formazioni bandistiche furono introdotti triangolo, piatti, grancassa e mezzaluna turca. Il triangolo, i piatti e la mezzaluna turca di Hundwil si sono conservati fino a oggi e si possono ammirare nel museo di Herisau.

Mezzaluna turca della MG Hundwil Foto: HKB
La mezzaluna turca della Musikgesellschaft Hundwil nel museo di Herisau

Un legame misterioso

Un mistero che la nostra fonte mette in rilievo è il «trasloco» di spartiti e strumenti da Rorschach a Hundwil: la prima generazione di libretti e strumenti proviene da una banda di Rorschach. Quando, perché e come questo materiale sia arrivato a Hundwil, resta ancora da scoprire. È ipotizzabile che il direttore si sia trasferito da Rorschach a Hundwil, dove ha preso in mano la banda del posto, e abbia portato con sé gli spartiti.

Ciò che abbiamo potuto constatare finora è che una parte dei 276 brani di Rorschach ricompare anche nei libretti di Hundwil. Il repertorio consiste principalmente in brani leggeri e spesso ballabili come marce, valzer, polke o allemande. Le composizioni e gli arrangiamenti provengono dalla penna di compositori locali, ma anche dalla Germania e dall’Austria.

Immagine di una pagina del libretto per clarinetto in mi bemolle Foto: HKB
Esempio di una pagina del libretto per clarinetto in mi bemolle: la canzone «Es wallt hoch ob dem Schweizerland» del compositore appenzellese Johann Heinrich Tobler (1777–1838) e un brano tradizionale

Partecipazioni a Landsgemeinde e Feste di tiro

Allo stato attuale delle conoscenze, le esecuzioni si sono svolte sia a scopo di rappresentanza che per l’intrattenimento in occasione di feste popolari o in locande. Le prime potevano essere eventi ufficiali come una Landsgemeinde, o di natura militare. Per quanto riguarda le seconde, ci sono per esempio notizie sulla partecipazione di formazioni bandistiche alla Festa di tiro a San Gallo nel 1838:

«Ma è alla caffetteria che c’è la vera festa: visitatrici e visitatori, tiratori e donne di servizio, reverendi e contadini, anziani e bambini, cattolici e protestanti, godono tutti insieme con soddisfazione della frescura della sera. Non appena l’eccellente ensemble di ottoni inizia a suonare si fa silenzio, e grandi applausi lodano le sue esecuzioni. […] La banda è stata finanziata e messa insieme dalla Società di tiro; sotto la direzione di Polischansky di Bregenz, si è preparata per otto giorni ed è arrivata a ottenere un eccellente insieme. Era composta da 20–24 uomini, tra cui c’erano pure alcuni virtuosi. Anche la banda di Rorschach ha suonato ed è stata applaudita.»

Potremmo anche essere in grado di ricostruire le esibizioni della banda di Rorschach. Nel libretto di 2o clarinetto di Werner Baumgartner sono elencati i seguenti brani, con l’indicazione «anno 1838»:

  • «Reisemarsch» dall’opera «Fra Diavolo» di Daniel Auber
  • Pas redoublé
  • «Feldmarsch» dall’opera «Fra Diavolo» di Daniel Auber
  • Marcia da parata
  • Marcia dall’opera «Zampa» di Ferdinand Hérold

Le tre marce provenienti dall’opera comica francese erano musica moderna: «Fra Diavolo» di Auber era stata eseguita per la prima volta nel 1830, mentre «Zampa» di Hérold nel 1831. Queste liste, riportate sulla rilegatura di cartone di molti dei libretti, ci forniscono informazioni su brani suonati o studiati e aiutano a tratteggiare un quadro vivo di queste due società bandistiche a inizio Ottocento.

Possibile riproposta di questa musica antica

I risultati del progetto di ricerca hanno come obiettivo portare alla luce nuove conoscenze sull’origine dell’odierna musica bandistica in Svizzera. Inoltre, potrebbero tenersi delle esecuzioni storicamente informate dei brani, utilizzando strumenti originali. E le migliori tra queste composizioni potrebbero forse trovare di nuovo posto nel repertorio delle bande del giorno d’oggi.

Foto della MG Hundwil intorno al 1880 Foto: HKB
La Musikgesellschaft Hundwil negli anni Ottanta del XIX secolo. Alcuni degli strumenti della collezione sono qui riconoscibili; a quanto pare, all’epoca erano ancora suonati.

Appello

Siete a conoscenza di spartiti per banda, registri o materiale simile di società bandistiche della Svizzera orientale del XIX secolo? La vostra società possiede documenti simili e vorrebbe portarli alla luce? Allora saremo felici di avere vostre notizie.
blasmusikforschung@hkb.bfh.ch

Maggiori informazioni sul progetto di ricerca sono disponibili sul sito web

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