«Maddalena» celebra le tradizioni del Sud

Colpo d'occhio sulla messinscena di «Maddalena»
Nel primo fine settimana di novembre è andata in scena al Palazzo dei Congressi di Lugano «Maddalena», la prima opera lirica per orchestra di fiati.
Stephanie Bühlmann e Gianluca Zampieri (opera «Maddalena»)
«Maddalena», un’opera nella quale «l’amore vince tutto».

Con una certa trepidazione, venerdì 3 novembre i membri della Civica Filarmonica di Mendrisio hanno preso posto per accogliere il pubblico alla prima di «Maddalena» insieme al loro direttore Carlo Balmelli. Dopo una breve presentazione a cura di Renato Bullani, uno dei promotori dell’operazione, si è finalmente aperto il sipario su questa molto pubblicizzata produzione.

La protagonista di «Maddalena»
Stephanie Bühlmann nel ruolo di Maddalena
Eugene Villanueva nel ruolo del Mago di Cantone (opera «Maddalena»)
La figura del Mago di Cantone è stata affidata a Eugene Villanueva (sn.).

La musica su tutto

«Maddalena» prevede il cast tipico di un’opera lirica, ma la sua vera protagonista è la musica. La scenografia ideata da Tobia Botta, imponente ma essenziale, unitamente alla regia di Diego Bernasconi, ha conferito al Coro Lirico di Lugano – preparato da Andrea Cupia – un ruolo molteplice, non solo musicale: la formazione partecipa all’azione e integra la messinscena spazialmente. L’azione teatrale è minima. Insomma, a farla da padrone sono l’orchestra di fiati e le voci, tanto dei solisti quanto del coro, con la musica di Thomas Trachsel.

Il Coro Lirico di Lugano (opera «Maddalena»)
Il Coro Lirico di Lugano ha avuto valenza molteplice.
Un cornista della Civica Filarmonica di Mendrisio
La Civica Filarmonica di Mendrisio e la musica di Thomas Trachsel sono state protagoniste dell’evento.

Lode dal Consiglio federale

Il programma di sala ha potuto fregiarsi del saluto del consigliere federale Ignazio Cassis, che ha lodato I’iniziativa e l’operato di tutti coloro che hanno contribuito a dare vita a «Maddalena». E in effetti non possono mancare i complimenti al direttore Carlo Balmelli e alla Civica Filarmonica di Mendrisio per aver saputo preparare e portare a termine questo grandioso progetto, che ha richiesto un enorme sforzo, ripagato dagli applausi del pubblico che ha pienamente premiato la loro interpretazione.

Il libretto, ispirato dai libri di Carlo Silini, porta in scena una delle leggende del Mendrisiotto, quella del Mago di Cantone, e i richiami musicali alle processioni della Settimana Santa di Mendrisio rendono onore alle tradizioni della regione della Civica e del suo direttore.

Ballerine con Stephanie Bühlmann (opera «Maddalena»)
Anche la danza ha avuto la sua parte nell’opera «Maddalena».

«Maddalena» è stata replicata sabato 4 e domenica 5 novembre; sapremo in futuro se l’opera nata grazie all’omonima associazione sarà di nuovo presentata, magari fuori dai confini ticinesi.

Julia Gertseva nel ruolo di Barbara de Buziis e Gianluca Zampieri in quello di Antonio Secco Borella (opera «Maddalena»)
Julia Gertseva e Gianluca Zampieri sono la coppia di amanti Barbara de Buziis e Antonio Secco Borella.
I partecipanti a «Maddalena» raccolgono l'applauso del pubblico
Protagonisti e orchestra di fiati raccolgono l’applauso del pubblico.
Vista su palco e Civica Filarmonica di Mendrisio (opera «Maddalena»)
La Civica Filarmonica di Mendrisio e il Coro Lirico di Lugano sul palco all’entrata in scena di Maddalena.
La Civica Filarmonica di Mendrisio e Carlo Balmelli
L’atmosfera non era particolare solo sul palco.

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