Care musicanti, cari musicanti,
il 30 e il 31 agosto 2025, nella sala Dorfmatt di Risch-Rotkreuz, si terranno le finali delle SOLO-Finals Percussion e delle SOLO-Finals Wind Instruments facenti parte dello SWISS WINDBAND AWARD, della cui organizzazione sono responsabile.
Si suonerà della musica. E «suonare» non vuol dire solo riprodurre dei suoni e delle note. Fare musica è assimilabile a un grande gioco: provare a impersonare ruoli e saggiare possibilità, creare situazioni attraverso l’immaginazione, comunicare fantasia e suoni in un linguaggio emotivo senza parole; scoprire, inventare, imparare e riconoscere il mondo.
Chiunque impari a padroneggiare uno strumento musicale in tenera età acquisisce qualcosa che potrà serbare per tutta la vita, e non smetterà mai di vivere la grande magia propria di quest’arte; da solo, in un ensemble o in una band.
Suonare all’interno di una competizione – in questo caso, un concorso solistico su scala nazionale – significa aprirsi allo spirito competitivo, allo stimolo attraverso il confronto reciproco e a un’esperienza partecipativa insieme ad altri. Tutti i concorrenti si sono preparati a questo eccitante momento, ovvero vestire i panni del solista, con molta disciplina, cura e attenzione, nonché con ambizione e diligenza.
Ai partecipanti alle SOLO-Finals Percussion del 30 agosto e alle SOLO-Finals Wind Instruments del 31 agosto auguro di fare un’esperienza che risuonerà per tutta la loro vita. Spero che vivano con piacere tanto la preparazione quanto l’esibizione, felici di essere parte di qualcosa di grande. E nonostante la solennità dell’evento, mi auguro che i concorrenti non lo prendano troppo sul serio: è un concorso, e un concorso rimane un gioco.
Per soliste e solisti è il grande momento nel quale portare sul palco, davanti a un pubblico, il brano studiato instancabilmente da capo a fondo nel silenzio della propria stanza, e trasmettere agli ascoltatori mille emozioni come lo può fare solo chi si è immerso profondamente nella sostanza del pezzo.
Ma il punto principale delle SOLO-Finals non è vincere: la cosa più importante è partecipare. Perché chi partecipa e si esibisce in questa occasione imparerà qualcosa di nuovo e potrà conoscere molte persone che condividono la sua stessa passione.
In questo senso, le SOLO-Finals dello SWISS WINDBAND AWARD offrono un ventaglio di possibilità che permette di ampliare i propri orizzonti. Questo vale per tutti coloro che si presentano a questo concorso. E naturalmente, anche per il pubblico interessato degli appassionati di musica, che nella finale possono vedere le promesse del futuro. È con questo spirito che auguro a tutti i partecipanti una buona preparazione e il successo nella competizione, e a tutto il pubblico che verrà ad assistere buon ascolto!
Foto: Franziska Dubach